Rotterdam a misura di bambino!

Se vi piace l’arte Contemporanea, l’architettura futuristica e avete bambini allora avete trovato la città che fa per voi: Rotterdam!

Ormai posso dire di conoscere questo posto molto bene dato che parte della mia famiglia ci abita ma e’ la prima volta che la esploro per 10 giorni di fila attraverso gli occhi dei miei bambini.

La prima cosa da fare una volta arrivati a Rotterdam e’ pensare a come muoversi per la città. Se siete amanti della bicicletta non avrete problemi ma se avete intenzione di muovervi con i mezzi dovrete acquistare l ‘Anonymous OV-chipkaart che costa la bellezza di 8 euro a persona da ricaricare con l’importo che volete. Noi abbiamo messo 15 euro a testa e li abbiamo usati tutti ma non eravamo in una zona centrale.Mi raccomando ricordatevi sempre di passare la carta sulle macchinette apposite sia all’entrata che all’uscita o perderete tutto il credito. Questa carta e’ acquistabile alla stazione Centrale e a Beurs (nell’entrata vicino all’ufficio turistico) dove vedrete la scritta RET. La carta e’ valida per diversi anni quindi potrete anche rivenderla o darla ad amici che hanno intenzione di recarsi nei Paesi Bassi. I bambini dai 5 anni in poi pagano e per loro esiste un biglietto ridotto giornaliero di 3,50.

Le case a cubo sono sicuramente una delle prime cose da vedere con i vostri bambini. Ne rimarranno sicuramente affascinati. Queste particolari casette gialle posano sul vertice del cubo quindi, a prima vista, sembrano andare contro ogni logica. Vi dirò di più e’ addirittura possibile visitarne una perché qualcuno ha pensato bene di trasformarla in una casa museo.

E’ aperta ogni giorno dalle 11.00 alle 17.00 ma vi avverto all’interno le scalette sono tipicamente olandesi, quindi molto ripide e strette. Noi abbiamo lasciato fuori il passeggino e abbiamo sperato che le nostre piccole salissero con la dovuta attenzione. Devo dire che e’ interessante esplorarne gli interni ma diciamo che dovrebbero curarla meglio. In alternativa se ancora non avete prenotato nessuna struttura dove dormire c’e’ un ostello ospitato in alcune di queste case a cubo. Dall’esterno sembra molto carino ma non saprei dirvi se e’ child friendly. Davanti alla loro porta pero’ c’e’ questa divertentissima scacchiera che vedete nelle foto con cui i miei piccoli si sono divertiti tantissimo.

 

Accanto alle case a cubo c’e’ un mercato tradizionale dove si trova un po’ di tutto (fiori, vestiti, cibarie varie) e il nuovissimo Market Hall una struttura davvero fantastica che ospita al suo interno un mercato un po’ più raffinato, dei ristorantini, un supermercato al piano inferiore e tantissimi appartamenti. Ebbene si c’e’ chi ci abita! Non uscite senza provare gli Stroopwafels fatti sul momento (biscotti burrosi con sciroppo d’acero tra i miei preferiti sin da piccola).

Da notare e’ anche la enorme biblioteca blu con quegli enormi tubi gialli dove campeggia la bellissima scritta in Olandese “Heel de aarde is je vaderland” che significa ” tutta la terra e’ la tua patria”.

Un altro giorno lo abbiamo dedicato al Maritiem Museum un museo davvero speciale che si trova accanto all’Ufficio turistico (che sinceramente non mi e’ stato molto d’aiuto) e alla fermata della metro Beurs. C’ero stata quando ero piccola con alcune amiche ma l’ho trovato completamente cambiato. Quando fate il biglietto fatevi indicare sulla mappa, solamente se e’ bel tempo, quali sono le barche accessibili al pubblico in quel determinato giorno. Vi avverto pero’ che all’interno delle barche lavorano dei volontari che non sanno bene come comportarsi con i bambini quindi se fanno spiegazione troppo tecniche non vi stupite. In ogni caso sono stati tutti molto gentili. In una delle barche dove siamo entrati noi c’era un signore che spiegava i nodi e che ha anche spiegato che con la corda in passato ci si faceva di tutto, ma proprio tutto! Infatti quando i marinai si mettevano con il sedere fuori dalla barca per espletare i propri bisogni fisiologici usavano, per pulirsi, una corda sfilacciata. Le bimbe a questo punto hanno commentato con un”bleah”al quale il signore ha risposto dicendo che comunque la corda era pulita perché restava tutto il tempo in mare e veniva tirata su solo in quelle occasioni.

All’interno invece salendo la rampa c’e’ una prima postazione riservata ai bambini dai 6 anni in su dove ti lasciano una specie di badge che serve a farti vedere quanta energia si consuma (almeno questo e’ quanto ho capito, ma avendo bambini piccoli non ho potuto approfondire). Al primo piano potrete ammirare dipinti di barche o alcuni frammenti di barche, una zona che le mie piccole under 5 non hanno particolarmente apprezzato (io evito di forzarle perché non vorrei che maturino un rifiuto per l’arte ). Al secondo piano  a sinistra potrete esplorare gli interni di una nave da crociera mentre a destra potrete cimentarvi con i vostri bambini in un gioco molto carino. Vi consiglio, se parlate inglese, di sentire il video con le spiegazioni prima di cominciare e poi di prendere un libricino in inglese che si trova su di un pilastro li’ vicino. Praticamente potrete far finta di percorrere, con delle navi di plastica, le rotte che venivano intraprese in passato per procurarsi determinate materie prime come cacao, riso e banane. Ogni volta che si arriva nel paese di origine del prodotto e’ possibile mettere un timbro sul vostro libricino. Per finire poi non perdetevi la parte più divertente di questo museo, un vero e proprio parco giochi in parte al chiuso e in parte all’aperto. Seguite le indicazioni per Professor Plons per trovarlo. Potrete giocare su diverse navi affondate o uscire sulla terrazza e improvvisarsi scaricatori di porto! Davvero divertente!

 

Il giorno dopo siamo andati sulla barca delle Pannekoeken  (mangiare tipico olandese che ricorda le crepes), anche perché potete avere uno sconto con il biglietto per il Maritiem Museum,  e ce la siamo spassata alla grande! Non e’ niente male essere portati in giro in barca per Rotterdam mentre si mangia. Per tutto il tragitto i cuochi sforneranno a ripetizione crepes di tre tipi semplice (naturel), alla mela e allo speck ai quali potrete aggiungere altri ingredienti.La mia preferita e’ quella allo speck con sciroppo d’acero sopra. Le mie bimbe si sono ovviamente avventate sui settemila tipi diversi di praline al cioccolato mentre Mr. Darcy, il piu’ piccolino, ha preferito la nutella.  Poi una volta pronta se volete mangiarla all’olandese dovete arrotolarla come quella che vedete nel piatto di mia zia (la prima foto) e tagliarla a rondelline. Dopo un po’ di tempo viene aperta, per la gioia dei bambini, una botola piena di palline colorate dove si entra tuffandosi sullo scivolo. Mi raccomando ricordatevi di prenotare perché e’ sempre piena, quando siamo andati noi non c’era neanche un turista quindi e’ proprio un’esperienza da provare!

Dato che il brutto tempo persisteva abbiamo fatto visita anche al museo di storia naturale di Rotterdam. Il museo e’ molto carino ma anche molto piccolo. Diciamo che se avete già visto musei con questa tematica forse non ne vale la pena. Comunque le bimbe si sono divertite molto. All’entrata c’e’ una collezione dedicata alla morte di animali avvenuta per strane ragioni. Poi ci sono delle teche con insetti, farfalle e animali impagliati. Un’altra sezione e’ dedicata a come l’immondizia influisce sul mondo animale. In un’altra stanza si trovano le ossa di balene, di una giraffa e fossili di uova di dinosauri. Ci sono delle parti interattive dove i bambini possono usare bottoni per imparare a riconoscere il verso di alcuni animali. Poi c’e’ una stanza dedicata ai virus e batteri dove i bambini possono farsi scannerizzare la mano e vedere quanti ne hanno addosso in quel momento. Potrete approfittarne come ho fatto io e spiegare per l’ennesima volta perché e’ importante lavarsi le mani. Alla fine di questa visita avevamo voglia di torta e abbiamo fatto l’errore di entrare nel bellissimo bar del museo accanto che ha poco o direi meglio niente per soddisfare l’appetito di un bambino.

Dato che Mr. Darcy aveva dormito tutto il tempo e in quel momento non pioveva ho pensato bene di passare davanti al mio museo preferito di Rotterdam, il Boijmans, che nel cortile esterno come opera d’arte ha un campo da calcio veramente particolare. Abbiamo giocato almeno 30 minuti con il pallone e poi siamo andati a prendere la metro. Purtroppo con tre bambini piccoli non me la sentivo di visitarlo ma vi assicuro che e’ una meraviglia. Ci dovrebbe essere anche un percorso riservato ai bambini se non ricordo male. Comunque anche solo mettere il cappotto nel guardaroba diventa action art! Ve lo raccomando!

Lo zoo e’ sicuramente un’altra tappa fondamentale per chi visita Rotterdam con i bambini. Si trova a 10 minuti a piedi dalla stazione centrale, e’ aperto di lunedì e i biglietti costano meno se acquistati online. Se visiterete Rotterdam a breve vi consiglio di andare a vedere il rinoceronte indiano nato da qualche settimana. Mi sono quasi commossa. La mamma non fa che coccolarlo. Se siete curiosi potete cliccare sul link dello zoo e vederlo via webcam. Anche in una giornata di pioggia visitare lo zoo e’ una buona idea. La parte dell’Acquario e’ tutta al coperto e potrete vedere squali e tartarughe giganti passare sopra la vostra testa. Inoltre c’e’ un parco giochi, sempre al coperto, molto bello proprio vicino all’entrata che da’ sulla metro, nella mappa questo spazio e’ chiamato Biotopia. Purtoppo non ho foto recenti perche’ ho scordato la macchina fotografica quel giorno.

Se vi piace la natura vi suggerisco di visitare il Kralingse bos c’e’ anche una bellissima fattoria di animali per bambini con ingresso completamente gratuito e tantissimi parchi gioco nei dintorni. E’ possibile comprare un po’ di cibo per le capre e accarezzare quasi tutti gli animali ospitati. Ve lo straconsiglio!

Altre cose da fare con i bambini sono:

Splash tour, un pullman che ad un certo punto si tuffa nel canale

Villa Zebra, un museo per bambini

Plaswijk , un bellissimo parco giochi all’aperto

Mini world Rotterdam, Rotterdam in miniatura proprio vicino alla stazione

Buon divertimento!

buzzoole code
 

 

 

 

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. myfloreschic ha detto:

    Bellissimo articolo ! Una città che ho visitato in passato ma non avevo mai visto sotto questo aspetto

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  2. Marilisa ha detto:

    Ma questo articolo è utilissimo…Anche e soprattutto per me che ho un’agenzia viaggi (e non posso essere stata ovunque come pensano i miei clienti…) e così potrò consigliare al meglio anche le famiglie con bambini!

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  3. mamminaincucina ha detto:

    Una meta poco pubblicizzata e secondo me merita assolutamente una visita 😊

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  4. lanemina80 ha detto:

    Mi è molto piaciuto, il tuo post, un sacco di informazioni utili e un punto di vista davvero oggettivo!

    Mi piace

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