Alla scoperta di Aarhus e Legoland Billund con i bambini

Aarhus è la seconda città più grande della Danimarca ed è assolutamente a misura di bambino

Abbiamo deciso di visitare la città di Aarhus per un semplice motivo, andare a trovare degli amici che abitano lì e a cui siamo molto legati. Ci siamo affidati completamente a loro per decidere cosa visitare e ci è piaciuta così tanto che ci piacerebbe tornarci un’altra volta.

Abbiamo prenotato un biglietto diretto Roma-Billund con Ryanair partendo da Ciampino in 5 durante le vacanze di Pasqua, il viaggio non è risultato molto economico, ma ovviamente prenotando per tempo potreste trovare offerte decisamente vantaggiose a partire da 12,99 euro.

Den Gamle By, il museo all’aperto che si trova al centro della città

Il primo posto dove ci hanno portato i nostri amici ad Aarhus è stato Den Gamle By.

Si tratta di un museo all’aperto che si trova al centro della città con case che appartengono a secoli diversi. Quelle più antiche sono del XVI secolo quelle più recenti sono degli anni ’70.

Andando in giro per le strade ed entrando all’interno delle case alcune volte troverete degli attori che indossano vestiti di altri tempi alle prese con qualche lavoro del passato.

Noi siamo riusciti anche ad assaggiare qualcosa da mangiare nella casa del mercante. Il cibo era stato preparato da due signore super indaffarate. Mentre camminate per la città potrete ammirare il mulino ad acqua e quello a vento, le carrozze e cimentarvi con giochi di altri tempi.

A noi è piaciuta molto anche la zona anni ’70, soprattutto l’asilo. Facevano vedere anche un video con gli insegnanti che fumavano mentre si occupavano dei bambini. Impensabile adesso!

Per finire siamo entrati nel museo dove viene spiegata la storia di Aarhus piena di giochi interattivi che hanno fatto davvero divertire i piccoli. La buona notizia è che l‘ingresso fino ai 17 anni è gratuito e che anche le guide turistiche Italiane entrano gratuitamente.

Accanto a Den Gamle By troverete l’orto botanico.

Un’altra informazione interessante è che all’orario di chiusura non si può entrare più in nessuna casa ma si può rimanere ad aggirarsi tra le viuzze. Noi eravamo rimasti da soli.

Dokk1, la biblioteca pubblica di Aarhus

Il secondo giorno i nostri carissimi amici ci hanno portato in un altro bellissimo posto, al Dokk1, ovvero la biblioteca pubblica di Aarhus. Una visita che vi consiglio assolutamente.

L’edificio, già bellissimo di per sé, si affaccia sul mare e ad ogni lato nasconde parchi giochi che fanno rimanere a bocca aperta bambini e genitori (e che avevo avuto modo di ammirare anche sulla bellissima pagina Playgroundaroundthecorner).

La cosa che mi ha stupito ancora di più è stato l’interno dell’edificio ed il fatto che quando si entra in biblioteca non bisogna lasciare nessun documento e nessuna borsa nell’armadietto.

Vi consiglio di fare un giro al piano terra per poi recarvi alla sezione dedicata ai bambini al primo piano. Oltre ai libri, troverete tantissime aree gioco, un parco giochi in legno, un teatrino, spazi dove vengono tenuti laboratori di arts and crafts per bambini, spazi per allattare, i trenini brio, un’area con tecnologia del passato, un’altra area dove giocare ai videogiochi e molto altro ancora.

Anche il garage ha un suo perché e consiglio di andarlo a vedere, anzi se siete in macchina andatelo a provare. La macchina verrà parcheggiata sotto terra, sparirà davanti ai vostri occhi spostata semplicemente da dei macchinari automatici (per me pura fantascienza). Non perdetevi neanche la lampada del garage, una riproduzione in miniatura della città.

ARoS Museum, il museo di arte contemporanea che dovete assolutamente visitare con i bambini

Nel ARoS Aarhus Art Museum i bambini fino ai 18 anni entrano gratuitamente, è possibile prendere in prestito i passeggini, c’è un’area per laboratori a pagamento, un’area dove è possibile creare opere d’arte in modo interattivo.

Tra le opere esposte c’era “Distance” di Jeppe Hein che consisteva in una pista gigantesca per biglie che passavano da una stanza all’altra, i bambini non facevano altra che seguirla da una saletta all’altra. Inoltre c’era anche una saletta dove bambini potevano creare la loro pista per le biglie.

Poi non possiamo non citare l’opera “Your rainbow panorama” realizzata dallo Studio Olafur Eliasson tra il 2006 e il 2011. Una galleria circolare in vetro lunga 150 metri che si trova in cima al museo e dalla quale è possibile osservare la città attraverso un filtro che ha i colori dell’arcobaleno. I bambini hanno amato quest’opera danzando, correndo, camminando e osservando un mondo a colori. Poi siamo scesi sulla terrazza per ammirare quest’opera anche da un’altra angolazione.

Nel museo si trova anche “boy” di Ron Mueck un’altra opera che ha lasciato i bambini a bocca aperta.

Quando ci siamo andati c’era la mostra “tomorrow is the question” dove 15 artisti attraverso la loro arte, hanno cercato di suscitare riflessioni e domande su cosa ci riservi il futuro. Bellissima l’installazione del Teamlab. Con la realtà virtuale avevano creato uno spazio dove era possibile entrare in connessione con una natura fantastica attraverso la gentilezza e l’osservazione. Stando fermi avreste visto crescere fiori sotto i vostri piedi.

Moesgaard Museum

Ad Aarhus ci siamo fatti incantare anche dal Moesgaard Museum un altro museo super adatto ai bambini. Un museo che conserva tantissimi reperti e che collabora attivamente con l’istituto di archeologia preistorica, archeologia e antropologia medievale e rinascimentale di Aarhus.

Ogni sezione del museo è spiegata in modo impeccabile attraverso video, proiezioni, realtà virtuale, immagini che aiutano a capire a colpo d’occhio che funzione ricoprissero nel passato, riproduzioni di paesaggi e personaggi del passato, aree dove i bambini possono fingersi archeologi e sperimentare e giochi virtuali.

In questo museo potrete ripercorrere la storia della Danimarca attraverso i suoi ritrovamenti archeologici. Davvero impressionante poter osservare dal vivo “l’uomo di Grauballe“. Una mummia di palude scoperta nel 1952 in Danimarca. L’uomo risale al III secolo a.C. ed è così ben conservato che sono riusciti a rilevare perfino le impronte digitali.

Il museo si trova in una struttura immersa in una foresta e a pochi minuti dal mare in un edificio alquanto spettacolare inaugurato solamente nel 2014. Le guide turistiche, anche Italiane, entrano gratuitamente mostrando il tesserino.

The infinite Bridge

Mentre tornavamo dal Moesgaard Museum ci siamo fermati sulla spiaggia per andare ad ammirare “il ponte infinito”, una bellissima opera di land art realizzata dagli architetti Niels Povlsgaard e Johan Gjødes. Abbiamo camminato e camminato sul ponte passando dalla spiaggia all’acqua profonda, ai bambini è piaciuto molto. Poi siamo rimasti a giocare sulla spiaggia. Il ponte lo troverete solo da Aprile ad Ottobre.

Legoland Billund

Legoland Billund è stata l’ultima meta della nostra bellissima vacanza ad Aarhus, volevamo finire in bellezza ma avevamo anche altre ragioni per lasciarci questa destinazione alla fine. Il parco dei divertimenti dista solamente 3 chilometri dall’aeroporto quindi molto conveniente se si vuole riprendere l’aereo per tornare a casa la sera.

I bambini sono entrati gratuitamente grazie ad un disegno che abbiamo scaricato da internet dal sito di una marca di latte danese Skolemaelk (il disegno valido per questo 2022 ancora non è stato inserito sul loro sito). In alternativa potete controllare se sono usciti sconti del 50% sulle scatole Kellogg’s o se vengono fatte offerte sui cataloghi della lego.

All’entrata potrete misurare l’altezza dei bambini così da sapere quali giochi potranno fare una volta dentro. Il piccolino di casa al tempo aveva 4 anni ed è riuscito a andare su molte attrazioni. In ogni caso vi consiglio di andare sul loro sito dove potrete vedere in anticipo su quali giostre potranno andare i vostri figli a seconda della loro altezza.

Se i vostri figli hanno un’età compresa tra i 6 e i 13 anni la prima cosa che dovete fare appena entrate è prenotare le lezioni di guida su macchine della lego (pagando) alle SEAT traffic school, non si può prenotare online. Alla fine della loro lezione riceveranno anche la patente.

Ci siamo portati il pranzo al sacco per non perdere tempo al ristorante e siamo andati sulle giostre fino a quando non hanno chiuso. A questo punto l’unico posto che rimane aperto è quello dei souvenir con lego di qualsiasi colore e forma. I miei figli sono rimasti a giocare all’interno di una vasca piena di lego.

Quasi dimenticavo, sapete che Legoland Billund è stato il primo parco dei divertimenti della lego ad essere aperto? Venne inaugurato nell’ormai lontano 1968.

Dove mangiare ad Aarhus

Street Food Aarhus

Vi piace lo street food? Allora non fatevi scappare questo posto incredibile dove potrete assaggiare davvero di tutto. Prelibatezze da ogni parte del mondo e tantissimi tavoli dove fermarsi a mangiare. Questo posto è frequentatissimo dai locali e dagli stranieri e si trova molto vicino al Dokk1. Inoltre troverete sicuramente qualcosa da mangiare che piaccia anche ai vostri bambini e a prezzi non esorbitanti.

Aperitivo al Salling

Il Roof top del Salling di Aarhus è davvero bellissimo. C’è anche un ponte trasparente dove potrete vedere i passanti che camminano nella strada sottostante e una bellissima vista sulla città. Noi siamo semplicemente saliti per ammirare il panorama ma potreste fermarvi anche per prendervi qualcosa da bere.

Gelato

Se avete voglia di mangiare un buon gelato ad Aarhus potete andare al Mammis Gelato. Locale molto carino e in una bella zona di Aarhus.

Altre curiosità

Sapevate che la Ceres, la rinomata birra è nata proprio nella città di Aarhus? La fabbrica è stata in funzione dal 1856 fino al 2008.

Giulia Tiddens

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