Le cascate di Cerveteri con bambini

Le cascate di Cerveteri, a solo un’ora di macchina da Roma, si sono rivelate la perfetta gita fuori porta con i bambini

Per arrivare alle cascate di Cerveteri abbiamo optato per il sentiero che parte dal “Nuovo Cimitero di Cerveteri“. Abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio del cimitero e una volta scesi è stato molto facile individuare l’inizio del percorso perché accanto si trova un pannello con la mappa. Una mappa che indica tutti i sentieri, i punti di maggiore interesse e alcune spiegazioni che riguardano l’area e che vi consiglio di fotografare perché certe volte non è facile capire dove andare.

Mappa dei sentieri degli Etruschi che portano alle cascate di Cerveteri – foto del pannello che si trova ad inizio percorso

Come potete vedere dalla foto si tratta di un percorso ad anello lungo circa 12 Km. Se si completa tutto il giro sarete in grado di ammirare ben 5 cascate diverse, ovvero la cascata del Vaccinello, la cascata dell’Arenile, Braccio di Mare, cascata dell’Ospedaletto, cascata della Mola. Individuare il sentiero giusto o trovare alcune delle cascate non è sempre così facile ma grazie al link indicato sulla mappa avrete una descrizione dettagliata del sentiero da prendere corredata da foto che vi aiutino a capire se state andando nella direzione giusta.

Il panorama cambia spesso ed è molto vario inoltre lungo il cammino abbiamo avuto modo di osservare anche alcune testimonianze lasciate dagli Etruschi come la porta coperta, che segna il confine Nord della città Etrusca di Caere, e alcune tombe. Il sito in questione sembra molto interessante anche dal punto di vista geologico ma non sono in grado di darvi informazioni a riguardo ma vi lascio una foto per farvi un’idea.

Ci sono i resti di due ferriere, forni fusori utilizzati per la lavorazione del metallo, che sono state usate fino a metà del 1600 dallo Stato Pontificio. Inoltre durante la nostra passeggiata abbiamo incontrato poca gente solamente in prossimità delle cascate o dove era necessario attraversare i fiumiciattoli. C’erano diverse persone anche in bicicletta e una a cavallo.

Con i bambini non vi consiglio di fare il percorso completo però vi racconto cosa abbiamo fatto noi

Con i miei bambini di 5, 7 e 9 anni abbiamo optato per un giro più corto. Siamo riusciti a vedere ben tre cascate: la cascata del vaccinello, la cascata dell’arenile e poi l’ultima tappa al braccio di mare, a quel punto abbiamo seguito la strada a ritroso per tornare al parcheggio. Siamo arrivati alle 10:15 e siamo tornati al punto di partenza alle 14:00 ma ovviamente non abbiamo camminato tutto il tempo (a tornare ci abbiamo messo 35 minuti). Ci siamo divertiti anche a realizzare un breve video di questa bella giornata passata all’aperto.

Quello che vi serve per affrontare questa camminata nel migliore dei modi sono degli stivali di gomma, bevande, snack, panini e un cambio di vestiti per ogni bambino.

Vi consiglio di portare gli stivali di gomma per un semplice motivo, ci siamo trovati ad attraversare per ben 4 volte un fiume (due all’andata e due al ritorno), abbiamo individuato la cascata del Vaccinello perché ci siamo messi a risalire un fiume dall’acqua bassissima (che potete vedere nelle foto in basso), lungo alcuni dei sentieri c’è molto fango, siamo riusciti a raggiungere punti panoramici dove nessun altro poteva arrivare (tipo quello della prima foto in basso) e a costruire mini dighe nel fiume. Ovviamente però camminare così a lungo con gli stivali equivale ad arrivare a casa con i piedi distrutti.

Informazioni per gli scout

Questo luogo è perfetto per le escursioni di gruppi scout. Sicuramente le indicazioni che ho lasciato riguardo all’esplorazione di questi luoghi con bambini è adatta anche per i lupetti (che potrebbero poi fermarsi a fare cerchio dove c’è la cascata del Vaccinello o dopo aver attraversato il primo fiume), mentre dal reparto in su consiglio il percorso ad anello per vedere tutte e cinque le cascate.

Altre informazioni generiche

Non incontrerete chioschetti che vendono bevande o cose da mangiare né durante la vostra passeggiata nella natura né all’interno del parcheggio quindi vi consiglio di portarvi tutto da casa o di fermarvi in qualche negozietto appena arrivate a Cerveteri.

Ci tengo a ricordare che a Cerveteri si trova anche un sito che fa parte del patrimonio dell’Unesco, ovvero la Necropoli della Banditaccia di cui vi lascio il link ad un post su Facebook con alcune foto.

Parco del Sorbo con bambini

Il Parco del Sorbo è il posto ideale per una gira fuori porta da Roma con i bambini soprattutto se siete degli amanti della natura e avete voglia di fare una bella passeggiata tra mucche e cavalli lasciati liberi a pascolare e raggiungere una cascata

Giulia Tiddens

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